"Dov'è il mio tappeto, lì è la mia casa". Così recita un detto delle tribù Kaskai; e poichè la casa è il luogo dove si vivono le più belle vicende della vita, il tappeto segue il suo proprietario in tutte le ore del giorno e della notte, in tutti i suoi spostamenti, perchè in esso rivivono le madri, le nonne e le donne che lo realizzarono.
Partendo da questo presupposto, è facile comprendere che nell'acquisto di un tappeto entrano in gioco vari fattori, oltre a quello estetico; si compera un manufatto costato mesi di lavoro, nato dall'estro e dalla creatività di un popolo antico, e che parla della cultura di intere generazioni.